Il Presidente dell’Isvap (Autorità di vigilanza sulle assicurazioni) Giancarlo Giannini, ha annunciato la fine del Bonus Malus, il sistema per l’assicurazione Rc Auto, che calcola il premio in base a classi di merito.
Il bonus non è servito a incentivare comportamenti migliori, e a tenere basse le tariffe.
Nel 2010 la raccolta dei premi Rc Auto, è cresciuta del 4,5%, con un numero praticamente invariato di veicoli in circolazione.
Anche nel primo trimestre 2011, l’incremento ha proseguito, con il 6% in più di premi raccolti.
In base al sistema italiano annuale, prevede un miglioramento (bonus) fino alla 1a classe di merito (meno cara), o peggioramento (malus) fino alla 18a classe (più cara).
Si parte dalla classe iniziale 14a, quindi già in svantaggio.
Inoltre le compagnie hanno imparato ad aggirare il meccanismo, per non far arrivare troppo presto i clienti alla 1a classe di merito, introducendo classi intermedie, come 3a, 3b.
Il Presidente dell’Isvap ha annunciato la sostituzione del bonus malus italiano, con un sistema francese. In Francia infatti, le polizze costano in media 600 euro in meno rispetto all’Italia.
Il sistema francese prevede, in assenza di incidenti, uno sconto del 5% l’anno.
Dopo 13 anni, gli automobilisti senza incidenti, ottengono il premio dimezzato.
In caso di denuncia di sinistro, avviene un aumento del premio, fino ad arrivare a moltiplicare 3 volte e mezzo il premio.
Fine Bonus Malus RC Auto, arriva Sistema Francese
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