A consacrare la moda degli orti fatti in casa è stata la first ladv americana Michelle Obama, che nel giardino della Casa Bianca ha allestito una piccola area per coltivare i suoi ortaggi. E con la bella stagione alle porte perché non farsi il proprio orticello domestico?
Piantare frutta e verdura in casa permette di abbassare i costi della spesa e avere prodotti di qualità: ll risparmio, però, si sente se avete a disposizione spazi ampi e tanto tempo da dedicare alla cura delle piante:
una famiglia di quattro persone può tagliare le uscite di quasi 80 € al mese. E poi avrete sempre ortaggi freschi, quindi più buoni.
Inoltre coltivare fa bene alla salute: E’ una cosa molto utile per il corpo e la
mente perché ci fa riavvicinare ai tempi della natura. ll lavoro, la fatica, le
regole da rispettare permettono al cervello di essere attivo, ma rilassato.
E poi occuparsi di una pianta è un po' come prendersi cura di noi.
Se volete realizzare un orto sul balcone o sul terrazzo, è bene che sia esposto alla luce del sole per tante ore. Scegliete con cura i vasi, cercando di prenderli più grandi possibile: i migliori sono quelli quadrati con lati di almeno 40 centimetri per 40. Sul sito www.gardenshop.it li vendono a circa 50 €. Ricordate che per avere delle piante sane è necessario che ci sia una profondità di terra di almeno 40 centimetri. Un occhio di riguardo ci vuole anche nell'acquisto del terriccio: i migliori sono quelli preparati, che costano meno di 10 € per 50 litri. Un punto di riferimento utile è il sito
www.ebay.it: qui trovate oltre 30 mila inserzioni per la vendita di articoli da giardinaggio.
Sicuramente si prestano alla coltivazione in vaso tutte le erbe aromatiche, ideali per chi ha spazi ridotti: basilico, rosmarino, salvia, dragoncello, timo,
menta e così via. Ma anche zucchine, fagiolini, insalate, peperoni e pomodori possono benissimo prosperare su un balcone più grande, così come fragole, sedano o prezzemolo. ll prezzo dei semi è contenuto:
sul sito www.eurosementi.it una busta costa tra 60 centesimi e 2 €. Se siete novizi vi conviene, però, acquistare le piantine già germogliate:
spenderete un po'di più, ma è un buon modo per fare pratica perché hanno tempi di maturazione più rapidi: una pianta di insalata in 20
giorni può essere già raccolta.
Molto importante è la disposizione delle piante: distribuitele in modo che quelle più alte non facciano ombra a quelle più piccole. Inoltre, per avere
dei prodotti di alta qualità, non usate mai antiparassitari né fertilizzanti chimici, che fanno perdere sapore a frutta e verdura e possono lasciare residui tossici. Se c'è un'infestazione è meglio eliminare la pianta e prenderne una nuova. Rispettate la stagionalità delle piante.
Ricordatevi, infine, che l'acqua va data con regolarità, preferibilmente
intorno al tramonto. Sul sito www.biodiversita.info trovate tante informazioni utili.
Non avete spazio a sufficienza in casa e volete un vero orto?
Chiedete al vostro Comune. In molti paesi, ma anche in grandi città come Milano o Bologna, è possibile avere in concessione dei terreni demaniali
per la coltivazione di orti urbani. Solitamente vengono assegnati con bandi pubblici: pagherete un contributo di circa 100 euro all'anno e avrete a disposizione il vostro pezzetto. Dovrete però procurarvi delle recinzioni (tra 5 e 8 € al metro) per proteggere gli ortaggi dagli animali. Una buona
idea è coinvolgere piu famiglie per lavorare nello stesso orto: la produzione sarà maggiore come il risparmio.
Alcune aziende agricole si offrono di coltivare un orto personalizzato: voi scegliete i prodotti, loro li producono e ve li consegnano a casa ogni settimana. In Piemonte e Lombardia, per esempio, è già attivo il servizio su www.leverduredelmioorto.it: per avere un campo coltivato di 30 mq si spendono circa 800 € all'anno (tutto compreso). Alcuni produttori, poi, effettuano la consegna a domicilio di cassette di frutta e verdura.
Eccone alcuni: www.bioexpress.it , www.biokistl.it , www.fruttaoverdura.it, www.ortaggionline.it.
Orto in casa
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