Non è solo una questione estetica, ma il segno che qualcosa non va. Rimediare è semplice,l’importante è diagnosticare subito il problema.
Piante con foglie dure: Gardenia, Azalea da interni.
La durezza dell'acqua del rubinetto blocca l'assorbimento di ferro, un elemento indispensabile per rinverdire le foglie.
Per addolcire l'acqua, aggiungete un cucchiaio di aceto nell'innaffiatoio. Oppure usate, a gocce, un decalcificante (su www.crespibonsai.com, ottimo per piante da interni).
Piante con foglie piccole: Felce, Capelvenere
I caloriferi riducono l'umidità nell'aria, tutte le piante dei sottoboschi ne risentono: le foglioline seccano e ingialliscono.
Per staccare le foglioline gialle, passate le dita tra gli steli, come un pettine. Spruzzate acqua su tutta la chioma, almeno una volta al giorno. Si riprenderanno.
Piante con foglie grandi: Spatifillo, Aglaonema
Innaffiature abbondanti (o, peggio, ristagno nel sottovaso) soffocano le radici; le foglie si inzuppano d'acqua e marciscono.
Togliete il piattino, appoggiate il vaso su 4 tappi e lasciate sgocciolare l'acqua. Prima di bagnare aspettate che la terra si sia asciugata del tutto (10 giorni).Tagliate le foglie gialle.
Piante da balcone estivo: Ibisco, Limone, Ficus
Dopo l'estate all'aria aperta, certe piante quando rientrano in casa reagiscono alla mancanza di luce eliminando le foglie superflue.
Se le foglie gialle non cadono da sole, scuotete delicatamente. Controllate che l'esposizione sia giusta (davanti a una finestra schermata da una tenda leggera). ![]()
Foglie ingiallite
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