Piedi gonfi: cause, rimedi

Il calore estivo accompagnato dall'uso di calzature troppo strette o con tacchi troppo alti, può favorire un gonfiore eccessivo ai piedi, che tendono ad accumulare liquidi, che la normale attività di drenaggio non riesce a smaltire. Il problema può diventare ancora più accentuato nelle donne di una certa età o in sovrappeso, oppure in quelle costrette per lavoro a restare in piedi senza potersi muovere più di tanto. La prima pratica da suggerire è l'uso di calzature comode, senza tacchi eccessivi e soprattutto prive di legacci o lacciuoli di cuoio che chiudano il piede in una morsa stritolante.
Il piede, infatti, è un organo molto importante, e non va sottovalutato, né i problemi ai piedi vanno minimizzati, o peggio, ignorati, perché la postura e il modo di camminare sono fortemente influenzati dal loro stato di salute, e quindi un problema di gonfiore o di cattivo drenaggio può avere effetti secondari molto fastidiosi, come il mal di schiena, l’affaticamento cronico.
Se il problema è frequente e se non dipende da scarpe troppo strette o comunque inadeguate, è bene parlare del vostro gonfiore al medico.
In molti casi, fortunatamente, si tratta soltanto di problemi passeggeri che possono essere risolti con dei pediluvi a base di semplice amido o con preparati di erboristeria (ippocastano, timo, betulla), per cui anche il farmacista potrà aiutarvi nella scelta del prodotto giusto.
Ricordare comunque che il modo migliore per aiutare il drenaggio è camminare il modo regolare tutti i giorni.
Chi va al mare ricordi che un modo ottimo per ridurre il rischio di gonfiore è fare ogni giorno una passeggiata a piedi nudi nella battigia, almeno per 15-20 minuti. Non serve correre.

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