Lavatera

Il nome ricorda i fratelli Lavatère, medici e naturalisti di Zurigo, vissuti nel 1600. Il genere comprende circa 20 specie erbacee o suffruticose, annuali, biennali e perenni; sono quasi tutte originarie delle regioni mediterranee e dell'Europa Meridionale; alcune specie tra quelle coltivate sono spontanee nella nostra penisola, dove perciò trovano condizioni ideali di coltura.
Specie coltivate: lavatera trmestris è forse la specie più conosciuta e coltivata;è originaria della regione mediterranea, ma non è spontanea in Italia. E’ una pianta annuale, alta m 1-1,50; ha lo stelo eretto, ramificato, con foglie alterne, arrotondate, cuoriformi le inferiori, angolose le superiori; da luglio a settembre produce fiori bianchi o rosa pallido, con venature più scure. La varietà alba splendens ha fiori bianchi.
Ne esistono anche alcune cultivar tra cui ricordiamo ' Loveliness', alta cm 60, con fiori rosa intenso, e ' Sunset', delle stesse dimensioni ma con sfumature più scure nella colorazione; Lavatera arborea è un frutice che può raggiungere i m 2-3, col fusto di alcuni centimetri di diametro, tomentoso, semplice in un primo periodo, e successivamente ramificato; le foglie, grandi, tomentose, ondulate, sono divise in sette lobi arrotondati. Questa specie è originaria della nostra penisola, dove cresce in zone impervie, aride, per lo più costiere; i fiori, color violetto chiaro, sono raggruppati in ombrelle o in fascetti ascellari; sbocciano da aprile a luglio; la varietà variegata ha le foglie maculate di verde chiaro e di bianco crema; lavatera cashmiriana è una specie perenne originaria dell'lndia; è alta m 1,50-1,80 e produce fiori color rosa chiaro durante l'estate; lavater assurgentiflora è un arbusto di circa m 3, proveniente dalla California; i suoi fiori rossi sbocciano in luglio; lavatera olbia, frutice alto m 1,80, ha lo
stelo eretto, molto ramificato, coperto da una ruvida peluria; le foglie sono lobate, in cinque segmenti le inferiori ed in tre le superiori. E’ una specie spontanea in Italia, reperibile nelle macchie e nelle siepi delle regioni centromeridionali.
Fiorisce in continuità da giugno ad ottobre. La varietà rosea ha le
corolle rosa.
Coltivazione: tutte queste specie amano essere coltivate in zone calde e asciutte;
si prestano a formare la parte posteriore dei border, o a nascondere una rete di confine. Le specie perenni e biennali vengono seminate, in febbraio-marzo, in serra, ad una temperatura di circa l6°C e le piantine vengono in seguito collocate all'aperto in giugno. Le specie annuali, invece, si seminano in settembre o in aprile direttamente a dimora, in aiuole o in border. Lavatera arborea è forse la specie meno rustica e in certe regioni potrebbe venire danneggiata dai geli eccessivi; tuttavia, se cio dovesse
accadere, in primavera spunteranno dei nuovi germogli dalla base. La sua forma variegata si propaga invece per talea prendendone dei rametti a metà estate e ponendoli a radicare in cassone.
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