Il nome deriva dal greco pyr fuoco ed akanthos spina, in riferimento ai brillanti colori delle bacche e delle spine. Il genere comprende dieci specie di arbusti sempreverdi, originari per lo più della Cina ed imparentati con il genere Crataegus. All'inizio dell'estate si aprono i fiori, bianchi e riuniti in grappoli, cui seguono delle bacche colorate. Sono piante attraenti e di sicuro effetto, utilizzabili nelle bordure oppure lungo le scarpate; spesso poi vengono impiegate vicino ai muri, che fungono loro da appoggio, dove raggiungono non di rado maggiori dimensioni. Sono molto apprezzate anche per siepi. Specie coltivate: Pyracantha angustifolia, originaria della Cina, raggiunge un'altezza massima di m 2,50-3, ha foglie strette e grigie sulla pagina inferiore, le bacche hanno un bel colore arancione; Pyracantha atalantioides, anch'essa di provenienza cinese, è un alberello dal portamento eretto, che raggiunge un'altezza di m 5-6, dalle bacche di colore rosso profondo, che rimangono sulla pianta fino alla primavera successiva a quella della loro maturazione; la varietà aurea si distingue dalla forma tipo per avere bacche di un bel giallo intenso: Pyracantha coccinea è anch'essa un alberello che
raggiunge i m 5 d'altezza o poco più; di solito però è un arbusto denso e fronzuto, alto al massimo un metro. I frutti sono scarlatti, le foglie, lunghe cm 2-3 e larghe cm 1-1,5, hanno un margine provvisto di denti arrotondati, glabre e lucide sulla pagina superiore,
mentre da giovani sono pelose sulla pagina inferiore. I petali sono più lunghi dei sepali e pelosi. Il frutto è grosso come un pisello, scarlatto, e rimane sulla pianta per tutto l'inverno. La fioritura avviene tra maggio e giugno e la pianta è diffusa in boschi e siepi
dalla Spagna alla Turchia, Italia compresa; la varietà lalandii è piuttosto comune e si distingue per avere bacche grandi e di colore rosso-arancione;Pyracantha crenulata è alta fino a m 3 ed è molto variabile nell'aspetto; la forma fava, dalle bacche gialle, è quella che si trova più frequentemente; allo stato spontaneo cresce sull'Himalaya, Pyracantha x watereri è un ibrido che produce una gran quantità di bacche di colore rosso brillante e raggiunge un'altezza massima di
m 2,5-3.
Coltivazione: queste piante crescono bene in qualsiasi normale terreno da giardino e si adattano bene anche ai substrati gessosi. Vanno molto bene in città, sia situate in zone esposte al sole che in quelle all'ombra. L'impianto si fa in autunno o in primavera; la potatura non è necessaria, a meno che non vengano coltivate per siepi, contro un muro. Il taglio va fatto, in luglio o all'inizio di agosto. Per quanto riguarda la moltiplicazione, essa avviene mediante talee prelevate in luglio o in agosto, lunghe circa cm 10 ed inserite in un substrato sabbioso, in cassa di propagazione non riscaldata; se si vuole, è possibile ricorrere anche all'impiego di talee ben lignificate; queste verranno prelevate in autunno e saranno quindi messe a radicare sotto copertura fredda.
Pyracantha
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